Ultimamente l’idropulsore dentale è uno degli strumenti più usati per una corretta igiene dentale, rivoluzionando le abitudini dei consumatori che mostrano di apprezzarlo in misura sempre più consistente. Le abitudini cambiano e anche il modo di lavarsi i denti si evolve, grazie alla recente introduzione sul mercato di questo utile apparecchio che assomiglia ai sistemi usati dai dentisti. Trattandosi di una novità, non sempre è facile scegliere il modello migliore in commercio, anche perché ne stanno arrivando di nuovi sul mercato, come è possibile verificare consultando il sito www.sceltaidropulsore.it. In questo caso, si consiglia di valutare l’uso che se ne deve fare, se fisso o saltuario.

Nel primo caso, soprattutto se a usarlo saranno più persone della famiglia, si dovrà puntare a un idropulsore da installare stabilmente in bagno, magari anche di grandi dimensioni con una grossa capienza e più ugelli. Se, invece, si avrà bisogno di trasportarlo perché, magari, si è spesso fuori casa, si possono trovare molte varianti da viaggio, portatili e cordless, provvisti di un contenitore più piccolo, da poter usare in qualsiasi circostanza per essere sicuri di avere in ogni occasione denti e bocca a posto anche al di fuori delle quattro mura domestiche. Come cambiano gli usi varia anche l’alimentazione e la potenza, fattori strettamente correlati. Alcuni idropulsori funzionano a batteria e sono quelli, appunto, da viaggio. Trattandosi di strumenti piccoli e portatili hanno un motore  meno potente, mentre quelli più performanti sono quelli con cavo elettrico da collegare alla presa di corrente di casa.

Basandosi il funzionamento di un idropulsore dalla potenza del getto idrico, più sarà alto il wattaggio dell’apparecchio più potente sarà la portata del getto d’acqua. Pur trovandosi ancora sul mercato idropulsori manuali, è consigliabile acquistarne elettrici, soprattutto se si prevede di farne un uso costante. E’ , inoltre, importante calcolare quanta acqua o miscela di acqua e collutorio va caricata nel serbatoio dell’idropulsore per scegliere il modello che fa per noi, tenendo conto che in commercio si trovano apparecchi dotati di capienza media fra i 100 e i 160 ml. Se, invece, si vuole estendere l’utilizzo dell’idropulsore a tutti i componenti di una famiglia numerosa si trovano in vendita anche modelli ‘giganti’ dotati di recipiente esterno in grado di contenere fino a 600 ml di acqua e oltre. Nel seguente articolo gli idropulsori più indicati contro l’alito cattivo.