L’uso di un ciclocomputer Gps per chi va in bici sta ormai dilagando e in poco tempo il suo utilizzo si è diffuso sia fra gli sportivi delle due ruote che fra gli appassionati di mountain bike o cicloturismo. La passione per la bici, si sa, non tramonta mai, complici le piste ciclabili che stanno sorgendo un po’ ovunque, anche nelle aree urbane, e le sentieristiche che attraversano le zone di montagna. Per vivere al meglio l’esperienza in sella alle due ruote si fa ormai largo uso di questi dispositivi Gps per bike, trekking e outdoor in generale. C’è chi utilizza questi utili device già da anni, ma ultimamente la tecnologia li ha dotati di funzioni accessorie molto avanzate, che inglobano indicazioni sulla sentieristica, pianificano i percorsi e memorizzano i dati di viaggio, dei veri computerini mappali e cartografici che accompagnano il ciclista arricchendo la sua escursione.

Già la premessa aiuta a capire perché utilizzare questi dispositivi, che fanno la differenza cristallizzando, pedalata dopo pedalata, ogni tappa del percorso su due ruote. Se c’è ancora qualcuno fra i ciclisti sportivi o della domenica che nutre perplessità sull’opportunità, o meno, di portarsi dietro il gps, perché lo considera magari un fardello che, oltretutto, comporta anche il fastidio di doverlo ricaricare, ben presto si ricrederà se si sofferma a considerare i tanti ‘pro’ del dispositivo, al pari di un interfono per il motociclista o di uno smartwatch per lo sportivo.

Questi ultimi strumenti si rivelano provvidenziali quando vengono messi alla prova, dando indicazioni non solo sul percorso, ma anche sulla geolocalizzazione, soprattutto se si è in luoghi lontani dalla civiltà, in una sorta di ‘full immersion’ nella natura che se da una parte rigenera dall’altra necessita di più assist per la conoscenza del territorio che proprio questo strumento può aiutare a scoprire soprattutto se si è in una situazione logistica dove è difficile orientarsi o individuare il sentiero. La mappa cartacea può aiutare, certo, ma vuoi mettere la differenza di una cartina digitalizzata da zoomare e decifrare nei dettagli? In questo i ciclocomputer Gps possono rivelarsi provvidenziali molto più dell’apporto di smartphone o smartwatch.